ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENZA A TUTELA DELL'IGIENE PUBBLICA E DEL BENESSERE ANIMALE OVI-CAPRINO

Pubblicata il 06/07/2022
Dal 06/07/2022 al 31/12/2022

ORDINANZA N. 9 DEL 05 LUGLIO 2022

Il Sindaco Antonello Panuccio, premesso che:

Negli ultimi anni nel territorio del Comune di Castel d’Azzano circolano/transitano e sostano alcune greggi di ovini e armenti senza avere nella materiale disponibilità alcun terreno recintato adeguato al pascolo degli animali e ubicato in zone edificabili in prossimità di quartieri densamente popolati.
Il territorio comunale di Castel d’Azzano rientra tra i primi tre comuni della Provincia di Verona a maggiore densità abitativa ed il residuo territorio agricolo, nella maggior parte dei casi, si trova in prossimità di zone residenziali altamente popolate e/o case di cura e/o attività commerciali per i quali lo stazionamento di greggi così numerosi come gli attuali (i.e. diverse centinaia di capi) producono odori assai sgradevoli legati al deposito dello stallatico che spesso viene rilasciato, oltre che nei campi vicini alle abitazioni, anche sulla pubblica via innescando copiose proteste della cittadinanza.
Costituisce inoltre grave preoccupazione e pericolo per l’igiene pubblica l’abbandono di diverse carcasse animali in zone prossime alle abitazioni, cosi come documentato da molteplici segnalazioni pervenute al comune dai cittadini corredate da fotografie.
Molte altre segnalazioni sono pervenute a questo ufficio ivi compresa circostanziata raccolta firme di cui al prot. 10988 del 26/05/2022 che segnala tra Via Savonarola e Oppi la frequente impossibilità di tenere le finestre aperte a causa del forte odore acre di stallatico e presenza nei limitrofi prati di considerevole strato di materiale organico che produce forti miasmi.
E’ compatibile con gli eventi segnalati anche l’incremento di mosche segnalato in zona nonchè di insetti e parassiti nocivi per le persone e per gli animali di compagnia quali cani, con conseguente insorgenza di problemi di carattere veterinario e sanitario a causa delle malattie infettive potenzialmente trasmissibili ad altri animali selvatici e da allevamento derivanti da parassiti stanzianti nei greggi presenti nelle zone limitrofe alle abitazioni. In tal senso anche la relazione di controllo dell’allevamento IT021VR027, pervenuta dall’ULSS 9 Dipartimento di Prevenzione UOC Igiene Urbana Animale, protocollo n. 137672/2022 del 04/07/2022 - ns prot. 13765 del 05.07.2022, riferisce della presenza di discrete quantità di feci disseminate sia sui campi che sulle strade pubbliche di accesso ai medesimi. I veterinari, nel corso del sopralluogo, avvertivano inoltre odori sgradevoli e presenza di mosche in particolare nell’area dedicata alla stabulazione serale e notturna.
A nulla sono serviti gli incontri con uno dei pastori locali avvenuto nell’ufficio del sindaco in data 29 Giugno 2021 alle ore 12:30 e 15 Ottobre 2021 alla presenza dei Veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 9 Scaligera UOC Igiene Urbana Animale – incontri nei quali si sono discusse le criticità dello stazionamento di greggi in prossimità delle case, analizzando possibili soluzioni quali ad esempio la riduzione del numero di capi ed il trasferimento del gregge in terreni più idonei al di fuori delle zone residenziali.
Analogamente al locale dipartimento di Igiene Animale risultano diverse segnalazioni riguardo problematiche igienico sanitarie legate allo stanziamento di greggi ovini e caprini.
CONSIDERATO che sono giunte a questo ufficio anche segnalazioni riguardanti animali girovaghi che si staccano dal gregge e vagano per le careggiate stradali costituendo un pericolo per la circolazione dei veicoli stradali, motocicli, ….
RILEVATO che per transitare ed esercitare il pascolo vagante sul territorio Comunale i rispettivi proprietari di greggi con specie ovine e caprine dovranno ottemperare a quanto previsto dagli artt. 41, 42, 43 e 44 del D.P.R. 320/1954 (Regolamento di Polizia Veterinaria) e che comunque il transito ed il pascolo viene autorizzato dal Sindaco del Comune di destinazione e quindi di Castel d’Azzano;
VISTA la comunicazione pervenuta dall’ULSS 9 Dipartimento di Prevenzione UOC Igiene Urbana Animale, protocollo n. 137672/2022 del 04/07/2022 in merito al controllo presso allevamento ovi-caprino sito in Via Savonarola e Via Oppi di Castel d’Azzano – codice IT021VR027 che rileva assolutamente necessario: immediata tosatura degli animali che ne hanno necessità, cessione e/o vendita per la riduzione del numero di animali allevati, identificazione di altra area lontano dalle abitazioni in cui spostare il gregge per la stabulazione nelle ore serali e notturne;
VISTE le tesi contenute nella comunicazione pervenuta dall’ULSS 9 Dipartimento di Prevenzione UOC Igiene Urbana Animale, protocollo n. 137672/2022 del 04/07/2022, id est “considerato l’attuale situazione di disagio lamentata dalla cittadinanza e da quanto verificato dal personale di questo distretto, al fine di prevenire gravi problematiche igienico-sanitarie sul territorio comunale, si suggerisce l’adozione di una specifica ordinanza che vieti il pascolo alle greggi e armenti nelle adiacenze delle zone abitate del Comune di Castel d’Azzano”;
VISTI gli artt. 160 (sosta degli animali) e 184 (circolazione degli animali, delle greggi e degli armenti) del vigente Codice della Strada;
VISTI gli artt. 41, 42, 43 e 44 del D.P.R. 08 febbraio 1954 n.320;
VISTO l’art.636 c.p. (introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo);
VISTA la Legge 689/1981;
VISTA la delibera di Giunta Comunale n. 129 del 10/09/2020 che determina il centro abitato del Comune di Castel d’Azzano ai sensi D.Lgs. 285 del 30/04/1992 e ss.mm.ii;
VISTO l’art.50 del T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali, adottato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267 e ss.mm.ii.;
RICHIAMATO l’art.650 del Codice Penale;
DATO ATTO che è essenziale e doveroso garantire l’igiene pubblica, altresì pure la sicurezza urbana ed extraurbana ed il benessere degli animali, quali fondamentali diritti degli individui e nell’interesse della collettività, prevenendo per quanto possibile, fenomeni e situazioni pericolose e dannose alle persone, agli animali ed alle cose, sia volontarie che involontarie, che possono generarsi nell’ambito delle attività di pascolo;
RITENUTO che per quanto sopra espresso sono ravvisabili le condizioni di “URGENZA ed INDIFFERIBILITA’ “, pertanto:
•          di dover vietare a meno di 500m dal centro abitato del Comune di Castel d’Azzano, così come definito dalla D.G.C. n. 129 del 10/09/2020 ed indicato nella cartina allegata, ai fini della prevenzione della salute e igiene pubblica;
•          di dover prevenire l’insorgenza di problemi di carattere sanitario e veterinario a causa delle malattie infettive potenzialmente trasmissibili ad altri animali selvatici e da allevamento derivanti da parassiti dispersi lungo il percorso di passaggio e di stanziamento di greggi ed armenti;
AL FINE DI GARANTIRE L’IGIENE PUBBLICA
ai sensi e per gli effetti dell’art. 50 Dlgs 18 agosto 2000 nr.267 e ss.mm.ii.
ORDINA
  • per tutto quanto in premessa indicato, che si intende richiamato integralmente, il DIVIETO DI PASCOLO E TRANSITO DELLE GREGGI E DEGLI ARMENTI a meno di 500m dal centro abitato del Comune di Castel d’Azzano, così come definito dalla D.G.C. n. 129 del 10/09/2020 e meglio indicato nella cartina allegata e facente parte integrante della presente Ordinanza;
  • relativamente all’allevamento codice IT021VR027, l’adeguamento a quanto indicato nella richiesta dei Veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 9 Scaligera UOC Igiene Urbana Animale, di cui al ns. prot. 13765 del 05.07.2022;
Ferme restando le disposizioni di cui agli artt.843 comma 2° e 3° del Codice Civile, dell’art. 636 Codice Penale, ai sensi dell’art. 7 bis del Dlgs 267/2000 e dell’art. 16 della Legge 689/81 la violazione alle disposizioni di cui alla presente Ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di denaro compresa tra euro 100,00 ed euro 500,00 salvo che le violazioni non rientrino nelle ipotesi di cui all’Art. 650 del Codice Penale.
Ai sensi degli artt. 17 e 18 della Legge 689/81, l’Autorità competente a ricevere il rapporto e ad emettere l’Ordinanza Ingiunzione è il locale Corpo Intercomunale di Polizia Municipale.
AVVISA CHE
La presente Ordinanza, che avrà validità fino al 31.12.2023, diverrà esecutiva entro massimo 21 gg dalla pubblicazione all’Albo Pretorio e ne sarà data diffusione mediante i mezzi a disposizione.
DISPONE
La trasmissione della presente ordinanza a:
  • S.E.      il Prefetto di Verona;
  • Ill.mo Sig. Comandante della Compagnia Carabinieri di Villafranca di Verona;
  • Ill.mo Sig. Comandante della Stazione Carabinieri di Castel d’Azzano (VR);
  • Ill.mo Sig. Comandante del Corpo Intercomunale di Polizia Municipale di Castel d’Azzano, Vigasio, Buttapietra, Mozzecane e Nogarole Rocca;
  • Al Servizio Veterinario Sanità Animale Dipartimento di Prevenzione – Azienda ULSS 9 – Scaligera di Verona;
  • Al titolare dell’allevamento ovi-caprino codice IT021VR027;
  • La pubblicazione all’Albo Pretorio;
Che la Polizia Locale e le altre Forze dell’Ordine siano incaricate della verifica e dell’esecuzione della presente Ordinanza.
 
Avverso il presente provvedimento è ammesso :
•          ricorso al Tribunale Amministrativo del Veneto entro 60 giorni;
•          ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi del D.P.R. 06/12/1971 n°1034, entro 120 giorni;
•          tutti i termini di impugnazione decorrono dalla pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio.
 
f.to Dott. Antonello Panuccio
Sindaco 

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Allegato 2022 tutela igiene pubblica e benessere animale ovi-caprino.PDF 237.6 KB

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